In questo periodo molte cose sono accude, molte belle, qualcuna brutta, qualcuna cosi cosi; fatti che comunque lasciano il segno dentro di noi e ci portano a riflettere, a pensare che quello che abbiamo altri non possono averlo più, ad aprezzare quello che la vita ci dona giorno per giorno e dire che siamo fortunati.
Mi chiedo cosa spinge una persona a suicidarsi, mi chiedo dov'è quel Dio che lascia che una moglie mamma compagna debba piangere la persona amata insieme alle sue bambine e mi trovo a fare queste domande mentre prego davanti a quel fiore posto dove F ha deciso di farla finita.
Mi chiedo dov'è quel Dio che fa soffrire un piccolo angelo, che fa stringere il cuore al solo pensiero di quale sia l'epilogo a cui io non voglio credere pensando sempre che quei fiori portati all'altare possano in qualche modo accompagnati dalle preghiere intercere perchè possa guarire e togliere quel peso dl cuore dai sui genitori.
Questo è un periodo in cui mi chiedo molte cose, ho molti perchè come quando si è bambini ed ad ogni risposta si ripropone un "perchè", quella sensazione di non aver risposte alle domande, il cercare assolutamente una spiegazione ai fatti.
Sono un credente e non mi vergogno a dirlo, come non mi vergogno a dire che in questi casi non capisco il disegno divino, quel disegno che secondo me a fatto incontrare me e mia moglie, ma ora stento a capire il perchè di queste cose.
Scusate lo sfogo
max