lunedì 20 dicembre 2010

sorpresa per il mio amore

A natale quando ero piccolo e fin quando nonna Bruna è stata bene si festeggiava la giornata del 26 a pranzo tutti insieme, i miei nonni, i miei con me, la famiglia di mia zia P. con i miei cugini e la famiglia di mia zia R. con mio cugino.
Ricordo i giorni prima tutto il lavorare a preparare da mangiare, si perchè come nella buona tradizione mantovana (queste le origini dei miei nonni paterni)  il cibo non deve mai mancare e sopratutto ben fatto; così si iniziava col fare la pasta fatta in casa mentre bolliva il cappone di nonna Pina, che mandava sempre come regalo a nonna Bruna per natale, col quale si preparava il ripieno per i "cappelletti" insieme alla carne bollita. Col brodo che aveva gli "occhi" si cuocevano poi i cappelletti in brodo.
Ma non era solo il fare i cappelletti, c'erano anche i tortelli da preparare ed allora cuocere la zucca, macinare gli amaretti e grattare il grana....tutti lavori che spettava a me come aiutante di cucina; si perchè come avrete capito si preparava in quantità industriale per mangiare almeno 3 giorni.
Ricordo l'insalata russa fatta in casa e tutte le leccornie prese "dall'anciuat"....il capitone in agrodolce, le acciughe arrotolate, il bagnetto, le olive ripiene e poi quel gorgonzola che "squara".
Quanti ricordi di quei natali passati tutti insieme, bei ricordi che vivono in me e che oggi oltre a condividere con chi passerà di qua voglio condividere col mio amore avendo preparato una cosa che la nonna preparava sempre per natale e che a me piace tantissimo.
Sò che non è venuto come il suo, ricordo bene come lo faceva ed il sapore che aveva, ma ho voluto ugualmente farlo perchè a me ricorda quei natali ormai lontani passati in famiglia coi nonni.
Buone feste
Sdg

martedì 14 dicembre 2010

pizzichi di felicità

oggi rubo a sposa la sua abituale frase per farla mia:

spupazzarsi tua nipote mentre vedi che cerca di gattonare.....non ha prezzo!

sdg

lunedì 6 dicembre 2010

password e regali

Dovete sapere che io ho una certa propensione a dimenticare o confondere le password; spesso blocco l'homebancking e mi è capitato anche con il bancomat, per fortuna certi siti ti richiedono la classica domanda segreta (e li forse me la ricordo) e così riesco ad avere nuovamente la password id accesso.
Oggi mentre stavo cercando di comprare il regalo di sposa per natale il patatrack, termino tutta la propcedura di acquisto, dati e controdati, numero di carta e via dicendo fino a quando mi vien fuori la finestrella dell'acquisto sicuro; mi chiede la password e io convinto sia quella la scrivo, niente, mi viene un dubbio e cosi la cambio fino a bloccare la carta per gli acquisti online.
Ma il bello è che mentre sei al telefono col call center per vedere se puoi riabilitarla (cosa che scoprirò non possibile previo passare in banca) ti telefona tua moglie, così son stato pure sgamato!

PS: ricordarsi di scrivere la pass nel cellulare!

sdg